Le scritture di assestamento in MagoLe scritture di rettifica e di assestamento vengono utilizzate nella fase precedente alla chiusura del bilancio di esercizio. In Mago devono essere registrate attraverso un modello contabile specifico, nel quale il Tipo Prima Nota sia impostato come Assestamento.
Queste registrazioni consentono di attribuire correttamente costi e ricavi all’esercizio di competenza, anche quando la loro manifestazione contabile o finanziaria non coincide perfettamente con il periodo amministrativo di riferimento.
All’interno delle scritture di assestamento è necessario indicare manualmente la data di competenza di bilancio, così da collegare la registrazione al corretto esercizio contabile.
Alcune tipologie di assestamento possono essere gestite anche in modo automatico. È il caso, ad esempio, di ratei e risconti, dei documenti da emettere o da ricevere e degli ammortamenti.
Ratei e risconti
Durante la registrazione delle prime note nel corso dell’esercizio, Mago permette di utilizzare il pulsante Ratei/Risconti per inserire le date di godimento relative a specifici costi o ricavi.
Questa impostazione è importante perché consente, a fine esercizio, di generare automaticamente le registrazioni contabili collegate ai relativi ratei e risconti.
Le date di godimento possono essere inserite esclusivamente sulle righe contabili riferite a conti di tipo costo o ricavo presenti nella registrazione.
L’importo da ripartire corrisponde all’importo indicato nella riga della registrazione. In fase di calcolo è possibile decidere se considerare l’anno commerciale, cioè l’anno composto da mesi convenzionalmente calcolati di 30 giorni.
Sulla base delle date di godimento inserite, il programma calcola automaticamente la quota di competenza dell’esercizio e quella non di competenza. I dati relativi a ratei e risconti rimangono memorizzati sulla riga contabile e possono essere consultati in qualsiasi momento tramite lo stesso pulsante.
Se nel modello contabile è attiva l’opzione Rateo/Risconto, il programma segnala con un messaggio di avvertimento il salvataggio della registrazione nel caso in cui non siano stati inseriti i dati necessari.
Ratei
I ratei si generano quando costi o ricavi vengono rilevati contabilmente in modo posticipato rispetto al periodo di competenza.
Selezionando l’opzione Imposta Rateo, Mago propone come data di fine godimento la stessa data del documento associato alla registrazione.
Quando la data di inizio godimento ricade nell’esercizio precedente e la data di fine godimento nell’esercizio corrente, il sistema calcola la parte dell’importo di competenza dell’esercizio attuale e quella riferita all’esercizio precedente.
In questo modo la registrazione contabile viene allineata al principio della competenza economica.
Risconti
I risconti si generano invece quando costi o ricavi vengono rilevati anticipatamente rispetto al periodo di effettiva competenza.
Selezionando l’opzione Imposta Risconto, Mago propone come data di inizio godimento la data del documento presente nella registrazione.
Quando la data di inizio godimento ricade nell’esercizio corrente e la data di fine godimento nell’esercizio successivo, il programma calcola la quota di competenza dell’esercizio in corso e quella da rinviare all’esercizio successivo.
È inoltre possibile selezionare l’opzione Imposta Risconto Es. Successivo. In questo caso le date di inizio e fine godimento vengono proposte automaticamente in base alle date di apertura e chiusura dell’esercizio successivo.
Risconti pluriennali
Mago consente anche la gestione dei risconti pluriennali.
Impostando una data di fine godimento collocata in uno degli esercizi successivi, è possibile ripartire il costo o il ricavo su più esercizi consecutivi.
Questa funzione è utile quando il periodo di competenza non riguarda soltanto l’esercizio corrente e quello immediatamente successivo, ma si estende su un arco temporale più ampio.
Piano dei conti
I giorni di godimento di un costo o di un ricavo possono essere impostati anche direttamente sui singoli conti del Piano dei Conti.
Questa possibilità risulta particolarmente utile per quei costi o ricavi che si ripetono con scadenze regolari, come ad esempio un premio assicurativo pagato annualmente.
In questi casi è possibile indicare direttamente nell’anagrafica del conto il numero dei giorni da utilizzare per il calcolo del relativo rateo o risconto.
Sempre nell’anagrafica del conto può essere associato anche uno specifico conto contabile da utilizzare per la rilevazione del rateo o del risconto collegato.
In questo modo la gestione delle scritture di assestamento diventa più ordinata, coerente e controllabile, riducendo il rischio di errori nelle operazioni di fine esercizio.