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Da Disastro a Ripresa Totale

Da Disastro a Ripresa Totale: Come Proxmox e ZFS Hanno Salvato un Cliente in Una Giornata

Immaginate la scena: un cliente, un'impresa commerciale con un'infrastruttura IT critica, si sveglia con una notizia da incubo. Durante la notte, una perdita d’acqua ha invaso la sala server, sommergendo l'hardware principale. Rack bagnati, cablaggi cortocircuitati e un downtime che minaccia tutta l’operatività quotidiana. il nostro team ha ripristinato il pieno funzionamento in appena una giornata lavorativa, grazie al sistema informatico basato su Proxmox VE e il file system ZFS. Di seguito spieghiamo il susseguirsi degli eventi.

Il Dramma dell'Allagamento
Il server fisico, cuore pulsante dell'ERP e dei servizi aziendali ha subito i danni dell’allagamento e l'acqua ha danneggiato motherboard, CPU e alimentatori, rendendo l'hardware inservibile.

Fortunatamente i dischi rigidi – contenenti i dati critici, i database, le configurazioni delle VM e i backup – sono rimasti intatti.
Nessun guasto sui drive: ZFS, oltre a backup ridondanti presenti in rete, con la sua resilienza intrinseca (checksum per l'integrità dati, snapshot e repliche), ha protetto i file da corruzioni silenziose.

Il cliente ci chiama all'alba: "Bisogna ripartire subito, o perdiamo ordini e credibilità".

proxmox.png
Come a.c.esse è intervenuta a ripristinare la situazione grazie alla virtualizzazione Agile con Proxmox 
Non c'è tempo per miracoli lenti. 
Procuriamo immediatamente hardware nuovo: un server rack simile ma non del tutto identico a quello ormai inutilizzabile. Proxmox, piattaforma open-source di virtualizzazione KVM-based, è la chiave. 


Ecco i passi rapidi che abbiamo seguito: 
-Estrazione dischi: Rimuoviamo i dischi ZFS originali dal server allagato (sani al 100%, verificati con scrub ZFS). 
-Setup rapido su nuovo hardware: Inseriamo i dischi nel nuovo server, riconfiguriamo il RAID e il server si avvia. 
-Test e ottimizzazioni: Controlli di integrità, rete e performance. ZFS RAID-Z protegge da futuri guasti, mentre Proxmox cluster-ready ci prepara per HA. 

Nel pomeriggio, tutto è online: zero dati persi, performance persino migliorate grazie all'hardware nuovo. Il cliente riprende produzione senza interruzioni prolungate. 




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